Previdenza forense

Cassa Forense: temporaneamente abolito il contributo integrativo minimo

Redazione

Cassa Forense, con un comunicato pubblicato sul sito istituzionale, informa che «i Ministeri vigilanti hanno approvato la temporanea abrogazione per gli anni dal 2018 al 2022 del contributo minimo integrativo.
Non sarà pertanto effettuata da Cassa Forense la riscossione della contribuzione minima integrativa per il quinquennio 2018-2022, fermo restando il pagamento del contributo minimo soggettivo nelle consuete quattro rate di febbraio, aprile, giugno e settembre».
Lo si apprende dal comunicato pubblicato da Cassa Forense sul proprio sito istituzionale con il quale viene inoltre precisato che «Il contributo integrativo nella misura del 4% sull’effettivo volume d’affari prodotto si pagherà direttamente in sede di autoliquidazione (MOD. 5)».
Il Presidente di Cassa Forense Nunzio Luciano ha affermato: «Con questo provvedimento vogliamo andare incontro, ancora una volta, all’avvocatura più debole. È stata una corsa: in tempi brevissimi, grazie ad un grande lavoro di squadra, siamo riusciti ad arrivare all’approvazione della misura da parte del Comitato dei Delegati e al consenso da parte dei tre Ministeri vigilanti, che ringraziamo per i tempi rapidi dell’istruttoria».

News Correlate

News
Previdenza forense

Breve stop del servizio Contact Center di Cassa Forense

Redazione

Cassa Forense informa che nelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 marzo il servizio telefonico Contact Center sarà sospeso. Il servizio riprenderà lunedì 18 marzo alle 9.00.

News
Previdenza forense

Cassa Forense dice no al “saldo e stralcio” dei contributi previdenziali

Redazione

Cassa Forense ha manifestato il suo malcontento in merito alla possibilità di estinzione dei debiti iscritti a ruolo per omesso versamento dei contributi da parte degli iscritti alle Casse Previdenziali Professionali, prevista dalla Legge di Bilancio 2019.