Professione forense

CGUE: e-Curia diventa lo strumento esclusivo di trasmissione degli atti giudiziari

Redazione

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, tramite il Comunicato Stampa n. 157/2018 e attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube, ha informato che, dal 1° dicembre 2018, l’applicazione informatica e-Curia diverrà lo strumento esclusivo di scambio telematico di documenti giudiziari tra rappresentanti delle parti e il Tribunale europeo.

e-Curia. L’applicativo informatico, comune alla Corte di Giustizia e al Tribunale europeo, consente il deposito e la notifica telematica di atti di procedura. Essa realizza uno scambio immediato di documenti, garantendo una maggiore efficienza nella gestione delle cause e la smaterializzazione dei procedimenti.

A chi è rivolta. Essa riguarda tutte le parti (ricorrenti, convenuti e intervenienti) e tutti i tipi di procedimenti, tra cui quelli di urgenza. Rappresentano un’eccezione i casi in cui l’utilizzo dell’applicazione risulti tecnicamente impossibile o quando un richiedente non rappresentato da un avvocato faccia domanda di gratuito patrocinio.

Modalità di profilazione. In vista dell’entrata in vigore di tale mutamento tecnologico, gli avvocati e gli agenti che ancora non dispongono di un profilo di accesso a e-Curia sono invitati a chiederne la creazione attraverso un modulo di richiesta di accesso.
Tutte le informazioni sono disponibili nel sito della Corte di Giustizia dell’Unione europea (http://curia.europa.eu/jcms/jcms/P_78957).

Indicazioni per l’utilizzo. Sul proprio sito, la CGUE ha indicato le modalità di utilizzo della piattaforma.

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