Giurisprudenza

Difesa d’ufficio: per farsi pagare dallo Stato occorre tentare il recupero anche se la persona difesa è all’estero

Redazione
avvocato

Nell’ambito di un giudizio avente ad oggetto la richiesta di compenso da parte del difensore d’ufficio per l’attività svolta in favore di un cittadino straniero residente in Germania, la Cassazione si è espressa in tema di procedure per il recupero dei crediti previste dall’art. 116 d.P.R. n. 115/2002. In particolare, la Corte ha chiarito che l’esperimento del procedimento monitorio non solo costituisce un passaggio obbligato per poter chiedere la liquidazione dei compensi, ma il difensore è tenuto a dimostrare di avere inutilmente esperito la procedura esecutiva, volta alla riscossione dell’onorario.

Per una visione approfondita della vicenda sottoposta all’attenzione della Suprema Corte, il portale tematico ilprocessocivile.it ha pubblicato un contributo a riguardo.

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