Legislazione

Il Servizio Studi del Senato sulle modifiche al codice della strada

Redazione

Il Servizio Studi del Senato, con la nota breve n. 119/19, analizza il contenuto dell’A.C. 24 ed abb in tema di modifiche al codice della strada.

Modifiche al codice della strada. Tra gli interventi che l’A.C. 24 ed abb. intende apportare alla disciplina di cui al d.l. n. 285/1992 e alla l. n. 21/1992, vi sono quelli relativi alla tutela dei soggetti vulnerabili, alla sicurezza stradale e alla mobilità urbana ed extraurbana, nonché quella ciclistica. Sono previste, poi, una serie di modifiche che attengono alle procedure di semplificazione, ai procedimenti sanzionatori e di destinazione dei proventi delle sanzioni.
Un importante intervento è previsto all’art. 8 e prevede l'esenzione dal pedaggio autostradale, ai sensi del comma 2 dell'articolo 373 del regolamento attuativo del Codice della strada, che disciplina la materia di pedaggi, per i veicoli con targa C.R.I., per i veicoli dei servizi di trasporto e soccorso sanitario, per i veicoli della protezione civile, nonché per i veicoli delle associazioni di volontariato appartenenti a reti nazionali e degli altri enti del terzo settore di natura non commerciale se impegnati nello svolgimento di attività istituzionali.
Infine, ulteriori interventi riguardano la materia di poteri degli ausiliari del traffico e della sosta in materia di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta e la soppressione dell'articolo 179, comma 1 del regolamento di attuazione del Codice della strada (d.P.R 495/1992), il quale prevede la possibilità di adottare su tutte le strade, per tutta la larghezza della carreggiata, ovvero per una o più corsie nel senso di marcia interessato, sistemi di rallentamento della velocità costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione.

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