Giurisprudenza

Le Sezioni Unite sulle notificazioni da parte di operatori di posta privata

Redazione
martelletto

Con le sentenze n. 299 e 300 del 10 gennaio 2020, la Sezioni Unite Civili hanno affermato che, in tema di notificazione di atti processuali, posto che nel quadro giuridico novellato dalla direttiva n. 2008/6/CE del Parlamento e del Consiglio del 20 febbraio 2008 è prevista la possibilità per tutti gli operatori postali di notificare atti giudiziari, a meno che lo Stato non evidenzi e dimostri la giustificazione oggettiva ostativa, è nulla e non inesistente la notificazione di atto giudiziario eseguita dall'operatore di posta privata senza relativo titolo abilitativo nel periodo intercorrente fra l'entrata in vigore della suddetta direttiva e il regime introdotto dalla l. n. 124/2017, e tale nullità è sanabile per raggiungimento dello scopo per effetto della costituzione della controparte.

Per avere una visione completa della questione risolta dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite, sul quotidiano di informazione giuridica dirittoegiustizia.it è stato pubblicato un contributo a firma dell’Avvocato Stefano Calvetti.

News Correlate

News
Professione forense

Prorogate le misure della fase 2 per l’accesso ai servizi in Cassazione

Redazione

In attesa di un confronto con l’Avvocatura sull’organizzazione dei servizi, la Corte di Cassazione, con il provvedimento n. 1882/20, ha disposto la proroga, in via transitoria, fino al 30 settembre 2020, dell’efficacia del provvedimento emesso lo scorso 7 maggio 2020.

News
Giurisprudenza

La Cassa si paga anche se si godrà di un’altra pensione

Redazione

Dall’esistenza del principio solidaristico si ricava che l’obbligo contributivo permane anche allorché l’accesso alle prestazioni della Cassa sia in concreto, per il singolo assicurato, altamente improbabile in ragione di circostanze di fatto legate al caso di specie.