Professione forense

PCT in Cassazione: il 26 ottobre partirà la fase di sperimentazione

Redazione

È stato fissato per il 26 ottobre prossimo l’avvio della fase ufficiale di sperimentazione del processo civile telematico di legittimità tramite la possibilità di deposito telematico degli atti di parte. Lo prevede il protocollo firmato ieri dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, dal Primo Presidente della Corte di Cassazione Pietro Curzio, dal Procuratore Generale della Corte di Cassazione Giovanni Salvi, dall’Avvocato Generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli, dal Presidente facente funzioni del CNF Maria Masi e dal Coordinatore dell’OCF Giovanni Malinconico.

Durante la prima fase, dal 26 ottobre appunto, la sperimentazione avverrà su doppio binario, con depositi via telematica e cartacea. Solo questi ultimi avranno valore legale.

Seguirà poi una seconda fase che prevede il deposito telematico facoltativo ma a valore legale per gli atti introduttivi di parte dal 16 gennaio e al 16 aprile 2021.

Il deposito telematico degli atti introduttivi di parte sarà obbligatorio a partire dal 17 aprile 2021, previa modifica normativa.

Il Ministero ha assicurato che entro il mese di ottobre tutte le cancellerie della Corte di Cassazione avranno la piena disponibilità delle funzionalità del nuovo applicativo di cancelleria per la gestione dei procedimenti telematici e degli atti depositati telematicamente dagli avvocati. L’applicativo “desk del consigliere di Cassazione” consentirà la visibilità dei fascicoli telematici dei magistrati dei collegi.

Entro il 15 gennaio 2021, mediante evolutiva dell’applicativo “desk del consigliere di Cassazione”, il Ministero assicura che sarà consentita anche ai magistrati della sesta sezione civile la consultazione dei fascicoli. Entro la medesima data, tutte le cancellerie, ad eccezione di quella della sesta sezione civile, potranno procedere al deposito e alla pubblicazione dei provvedimenti telematici redatti dai magistrati.

Entro il 31 maggio 2021, l’applicativo “desk del consigliere di Cassazione” consentirà di gestire telematicamente l’intero flusso telematico dei provvedimenti della sesta sezione civile.

L’Avvocatura Generale dello Stato e il CNF si impegnano ad individuare rispettivi gruppi di referenti per testare le nuove funzionalità. La Corte di Cassazione predisporrà invece uno sportello riservato per la ricezione del deposito cartaceo degli atti già attivati telematicamente.

Entro il mese di dicembre 2020, verificato il positivo svolgimento della fase di sperimentazione, sarà adottato il decreto ministeriale di cui all’art. 16-bis, d.l. n. 179/2012, conv. con modif. in l. n. 221/2012 e ss.mm., per l’avvio a valore legale del processo civile telematico in cassazione entro il 15 gennaio 2021.

Il Ministero della Giustizia ha reso disponibili anche le slide esplicative dell'intesa e quelle relative allo stato di attuazione del PCT.

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