Professione forense

Pratica forense presso l’Avvocatura INPS: termini e requisiti per la presentazione delle domande

Redazione
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Sul sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale è stato pubblicato l’avviso con cui è stata avviata la procedura per l’ammissione alla pratica forense presso l’Avvocatura INPS.
All’interno dei bandi territoriali e in quello riferito ai posti disponibili presso il Coordinamento generale legale sono presenti i requisiti che dovranno possedere coloro che intendono presentare domanda di ammissione alla pratica forense, quali:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all'U.E. in possesso dei requisiti previsti dall'art. 17, comma 2, l. n. 247/2012;
  • essere in possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel registro dei praticanti Avvocati tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale nel territorio del cui circondario si trova l’Ufficio legale dell’INPS indicato nella domanda di pratica;
  • se già iscritto nel registro speciale dei praticanti presso il Consiglio dell'Ordine, non avere una anzianità di iscrizione superiore a 2 (due) mesi.

Le domande di ammissione potranno essere presentate in via esclusivamente telematica fino alle ore 14.00 del 10 luglio 2020 e solo per uno soltanto degli Uffici Legali dell’INPS citati nell’art. 1 dei bandi. Sarà cura poi di una commissione appositamente costituita presso ciascuna direzione regionale valutare l’idoneità dei candidati e formare così la graduatoria finale.

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