Giurisprudenza

Quando a fare domande suggestive è il Giudice…

Redazione

Un imputato, chiamato a rispondere di fatti particolarmente scabrosi, rubricati sotto l'egida degli artt. 609-bis e 609-quater codice penale, condannato in primo grado solo per il secondo reato, viene riconosciuto colpevole di entrambi i reati dalla Corte di Appello. Propone ricorso alla Suprema Corte, lamentando, per quel che qui ci riguarda, che la prova testimoniale sarebbe consistita in una serie di domande suggestive, poste peraltro direttamente dal consigliere relatore alla teste parte offesa, che avrebbero minato la credibilità e l'attendibilità dell'intera prova…

Questo il caso sottoposto all’attenzione della Corte di Cassazione, risolto con sentenza n. 15331/20, commentata dall’Avv. Michele Sbezzi con il contributo pubblicato sul portale ilpenalista.it

 

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