Giurisprudenza

Reati sessuali: lecita l'ammissione automatica al gratuito patrocinio

Redazione

La scelta effettuata dal legislatore di ammettere al gratuito patrocinio le persone offese da determinati reati contro la libertà e l’autodeterminazione sessuale, indipendentemente dalle relative condizioni reddituali, rientra nella piena discrezionalità del legislatore e non appare né irragionevole né lesiva del principio di parità di trattamento, considerata la vulnerabilità delle vittime dei reati in questione.

Questa la decisione della Corte Costituzionale n. 1/2021, depositata l'11 gennaio.

Per saperne di più, è presente un contributo su www.dirittoegiustizia.it a firma dell'Avvocato Giuseppe Marino.

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