Previdenza forense

Cassa Forense rinvia il termine per il pagamento dei contributi minimi 2021

Redazione
contributi minimi

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha spostato al 31 dicembre 2021 il termine ultimo per il pagamento dei contributi minimi 2021.

Il provvedimento è stato approvato in attesa dell'emanazione del decreto ministeriale attuativo dell'art. 1, comma 20. l. n. 178/2020 (Legge di bilancio) che dovrà definire criteri e modalità per l'esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle Casse professionali che nel 2019 abbiano conseguito un reddito complessivo non superiore a 50mila euro ed abbiano subito un calo di fatturato nel 2020 non inferiore al 33%.

Come precisa il comunicato di Cassa Forense, «chi ritenesse di non rientrare nei parametri previsti dalla legge potrà, quindi, già procedere al versamento dei contributi minimi 2021 tramite bollettini Mav o Modelli F24 precompilati e personalizzati; in quest’ultimo caso sarà consentita anche la compensazione con i crediti vantati nei confronti dell’erario».

A partire da domani, sul sito della Cassa (Sezione Accesso riservato/pagamenti) saranno generabili le prime tre rate dei minimi 2021, mentre la quarta rata sarà resa disponibile una volta concluso l’iter di approvazione ministeriale del contributo di maternità 2021.

Viene inoltre precisato che tutti e quattro i bollettini Mav o moduli F24 da produrre dal sito, con scadenza pagamento 31/12/2021, potranno, comunque, essere utilizzati anche prima di tale data e separatamente fra loro.

Infine, nel caso si volessero utilizzare i moduli F24 per la compensazione dei crediti, si dovrà accedere al sito Entratel/Fisconline, tramite le proprie credenziali e procedere tramite F24Web (cfr. “protocollo pagamenti contributi con F24”), ricopiando fedelmente i dati inseriti dalla Cassa nel modello F24 personalizzato e precompilato.

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