PENALE

"Cosa fai a Ferragosto?"


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15/08

Probabilmente in questi giorni le nostre orecchie hanno sentito più volte la domanda “Cosa fai a Ferragosto?” rispetto alle opinioni dei politici sulla Flat Tax – il che è tutto dire.  

Ma per quale strano motivo si parla di Ferragosto su una pagina che tratta di diritto e si rivolge agli avvocati? 

La risposta è semplice: si può trovare il pretesto per parlare di diritto 365 giorni l’anno. A Natale giocare a tombola può diventare reato se lo si fa in un luogo pubblico o aperto al pubblico; a Pasqua si potrebbe scoprire che le uova di cioccolata sono a rischio salmonella e quindi decidere di far causa alla casa produttrice; se invitati a un matrimonio, poi, ci si può chiedere se la consueta “busta con denaro” sia conforme o meno alla legge. E a Ferragosto?

A Ferragosto bisogna prestare attenzione all’art. 703 c.p. che spesso viene ignorato e recita: “Chiunque, senza la licenza dell'Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco, accende fuochi d'artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a euro 103.

Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese”. 

Ebbene sì, quando si parla di veri e propri fuochi d’artificio è necessaria la licenza dell’Autorità, concessa a chi possiede un certo tipo e livello di conoscenza in materia. 

E per quanto riguarda i falò in spiaggia come si pronuncia il legislatore italiano? Il Codice penale all’art. 423 punisce chi provoca incendi, ma la Cassazione ha affermato che il reato di incendio viene integrato solo quando si mette in pericolo l’incolumità pubblica, il che richiede che il terreno sia d’erba o formato da altra vegetazione secca, per via del facile propagarsi delle fiamme. In spiaggia, dove la presenza della sabbia rende impossibile il diffondersi delle fiamme, il pericolo sembra quasi pari allo zero, ma bisogna stare attenti all’eventuale vegetazione che spesso si trova a ridosso delle spiagge. 

 

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