CIVILE

Cambiano le udienze della Corte Costituzionale


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09/06

Dal 21 giugno 2022 le udienze della Corte Costituzionale cambieranno. 

Avvocati e giudici non si limiteranno a leggere ed ascoltare relazioni già scritte, ma verrà incentivato il dialogo, così come già avviene negli USA e in altri stati europei. 

L’obiettivo è quello di rendere l’udienza più utile ai fini della decisione, evitando di ridurla a un semplice susseguirsi di monologhi.

Vediamo insieme le novità:

1)     Cinque giorni prima di ogni udienza, il giudice relatore potrà rivolgere domande scritte agli avvocati della sua causa. 

2)     La relazione iniziale dell'udienza sarà sostituita da una sintetica introduzione del giudice relatore, di regola non superiore a cinque minuti. 

3)     Nel corso dell’udienza, ciascun avvocato avrà a disposizione, di regola, quindici minuti per esporre le proprie difese e rispondere alle domande scritte del relatore. 

4)     Ciascun giudice - non solo il relatore - potrà però interloquire direttamente con gli avvocati, anche interrompendoli con domande e obiezioni, arricchendo così la discussione della causa.

Cosa pensate di questi cambiamenti? Faciliteranno in concreto il lavoro della Corte Costituzionale? 

1 Commenti
Matteo Refini
1 settimana fa

Che bell'argomento Altro...

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