Vietati i prodotti legati alla distruzione delle foreste: la nuova legge europea

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07/12

L’Unione Europea non consentirà più l’ingresso nel mercato europeo di prodotti legati alla distruzione delle foreste. A metterlo nero su bianco sarà una nuova legge europea sulla deforestazione, che rappresenta un traguardo storico.

Sul punto Parlamento europeo e stati membri hanno raggiunto un accordo, ora serve l’approvazione finale del Consiglio e del Parlamento. Il risultato si deve alla campagna del WWF #Together4Forests, che negli ultimi due anni ha riunito 220 ONG. 

Per entrare nel mercato dell’Ue, dunque, i prodotti non solo devono essere legali, ma anche del tutto esenti da deforestazione e degrado forestale. Tra i prodotti in questione vi sono per esempio cacao, caffè, soia, olio di legno, carne bovina, gomma e altri ancora. 

L’Italia a proposito di deforestazione non è un esempio virtuoso, i dati che abbiamo in merito a questo fenomeno sono tragici: ogni anno, infatti, spariscono quasi 36.000 ettari di foresta per soddisfare i consumi degli italiani e non in territorio italiano, ma in diversi stati esportatori. 

Tra i traguardi raggiunti c’è quello di aver tracciato una definizione più ampia di degrado forestale, che include la conversione di foreste primarie, o di foreste che si rigenerano naturalmente, in foreste di piantagione o in altri terreni boschivi, nonché la conversione di foreste primarie in foreste piantate. Entro un anno dall'entrata in vigore, la Commissione valuterà se estendere il campo di applicazione ad altre superfici boschive. 

Cosa pensi di questa nuova legge? Quali altre misure potrebbe adottare secondo te l'UE per la salvaguardia dell'ambiente?

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